mercoledì 20 giugno 2018

Intervista a Alessandra Gaggioli, di Linda Bertasi

La scrittrice Linda Bertasi mi ha fatto una bella intervista che svela tanti aspetti della mia persona. Invito chi è curioso a leggerla. E colgo l'occasione di ringraziare l'autrice  e scrittrice Linda.




https://lindabertasi.blogspot.com/2018/06/intervista-alessandra-gaggioli.html


Questo è il mio ultimo romanzo: una commedia romantica per riflettere sulla diversità.

https://www.amazon.it/Due-cuori-zampa-Alessandra-Gaggioli-ebook/dp/B07CLXZ7X5


venerdì 15 giugno 2018

DUE CUORI E UNA ZAMPA, Alessandra Gaggioli, Amarganta 2018

Ci sono tanti amori e questa è una grandissima storia d'amore.
Che noia direte voi! E invece no, Max il coprotagonista è un cane adorabile, e diciamolo, molto ruffiano... Michela una ragazza determinata a vivere la sua vita nonostante le sue difficoltà e Tommaso un ragazzo migliore di quanto non mostri. ecco allora la favola vera che ho raccontato,  vera davvero, romantica ma anche dura nell'argomento che affronta.
Una storia che non vi deluderà da leggere tutta d'un fiato! O fiuto? 

DUE CUORI E UNA ZAMPA, Amarganta, Aprile 2018
https://www.amazon.it/Due-cuori-zampa-Alessandra-Gaggioli-ebook/dp/B07CLXZ7X5




sabato 17 marzo 2018

Panda, coccoloni e furbacchioni


Cari amici vi invito a leggere questo divertente articolo scritto da Dorotea de Spirito per https://www.realtime.it/  sui panda. Rivela animali simpatici e molto ...umani, scoprite perché.
E se poi siete stanchi del solito lavoro potete pure provare a lavorare per loro.



https://www.realtime.it/magazine/lifestyle/2018/panda-curiosita-comportamento-stranezze-gadget?utm_source=facebook&utm_medium=organic&utm_campaign=pandaday&utm_content=RTit

martedì 13 marzo 2018

Il ragazzo ombra, diario vittoriano, Laura Costantini, goware edizioni


IL RAGAZZO OMBRA, diario vittoriano,  Laura Costantini, goware Edizioni ( primo volume).
https://www.amazon.it/ragazzo-ombra-Diario-vittoriano-Vol-ebook/dp/B071K66Q9P/ref=cm_cr_srp_d_pdt_img_top?ie=UTF8

"C'è qualcosa d'indomito e fiero nello sguardo di questa autrice, capace di contaminare ogni suo romanzo". La descriverei così Laura.

Ho letto molti dei romanzi di Laura Costantini, spesso in coppia con la coautrice Loredana Falcone. Questa è la sua prima prova da sola, e non mi ha deluso. Premetto che amo il genere, anche se non lo leggo e scrivo più,  avendolo frequentato e difeso per  una decina di anni,  quando in Italia gli editori storcevano il naso, e quindi ho una ferrata cultura sul mondo romance mm, queer e bromance .
Recensione.
Impossibile non rimanere incantati da subito dall'ambientazione e dai due ragazzi protagonisti. Conosco l'autrice e non avevo dubbi sulla sua scrittura curata, ma in verità l'avevo sempre letta in romanzi scritti a quattro mani, ebbene mi è piaciuto molto questo suo nuovo aspetto intimo e tormentato unito all'indomito amore per le storie avventurose. A onore del vero questo romanzo ha poco da spartire con il genere mm, storie a tematica gay, qui siamo di fronte a una contaminazione tra bromance e il miglior romanzo storico, una trascinante storia d' amicizia tra ragazzi quasi uomini, che mirano alla salvezza reciproca, passando anche da una sorta di attrazione mentale e fisica salvifica. Il romanzo, diviso in due parti, come i tempi di una testo teatrale, si snoda in luoghi diversi e lontani, contribuendo alla delineazione dei protagonisti ed antagonisti, e facendoci ben immaginare con tutti i profumi, i colori, le consuetudini e i ritmi lenti o veloci che contraddistinguono l' India misteriosa e decadente, e una rigida e ben strutturata Inghilterra, tutti i moti interni ed esterni del nutrito gruppo di coprotagonisti. Nulla da eccepire, ottimo anche dividere in più libri la storia e lasciare in sospeso il lettore.

Lo consiglio agli amanti dell'avventura, dell'amore salvifico e senza barriere. sopratutto ai nostalgici di un certo valore oggi spesso dimenticato o il cui nome viene abusato, l'amicizia. 

E' già in vendita il secondo volume


2&keywords=lord+lennoxhttps://www.amazon.it/Lord-Kiran-Lennox-Diario-vittoriano-ebook/dp/B077Y1MQ8C/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1520951940&sr=1-2&keywords=lord+lennox

sabato 3 marzo 2018

Dolce Risveglio di Donatella Perullo, Leggere Editore, 2017




Il Libro 
https://www.amazon.it/Dolce-risveglio-Leggereditore-Donatella-Perullo-ebook/dp/B075NP922X/ref=pd_ecc_rvi_4


L'autrice Donatella Perullo

Le note positive:
Una scrittrice poliedrica che conosco bene seguendola da anni. Una narratrice colta che mescola sapientemente vari ingredienti per creare un romanzo rosa con tutte le carte in regola, che mi ha ricordato altri classici, che lei ironicamente cita. Donatella è precisa, come la sua scrittura, e brava, forse più brava nelle storie di suspense, tanto che le parti più riuscite della storia sono quelle ricche di incertezza. Un libro da leggere per il titolo, un risveglio che poco ha a che vedere con il sonno, ma che mi è piaciuto scoprire. Carine le espressioni tipiche, i profumi e l'idea della "pasticceria letteraria". Un luogo che potremmo esplorare e amare noi tutti golosi di pasticcini e storie.

Le note negative:
pur appartenendo a una collana rosa/culinaria non trovo molto legati il romanzo, la ricetta interna data dallo chef Simone e quella della protagonista. Il cuoco Simone regala infatti una sua ricetta. la trovata editoriale poteva essere buona, ma in tutta sincerità non se ne capisce la presenza...

Buono  invece l'uso della Delizia al limone, usata dalla protagonista


La ricetta della protagonista:
Nella storia la protagonista si esibisce in diversi momenti nella  DELIZIA AL LIMONE, questa
me la sono immaginata così:





sabato 23 dicembre 2017

Sotto l'albero di Natale con "La maledizione del cuore fantasma" di Carlo Deffenu


con 
La maledizione del cuore fantasma
di Carlo Deffenu
Watson Edizioni, 2017

Conosco questo autore dai tempi del primo torneo per scrittori IoScrittore indetto da Gems.
Una penna fantastica. Consiglio vivamente le sue storie, tutte da leggere in un fiato.


Breve sinossi a cura dell’autore:
Corrado Scala è un ragazzino di dodici anni, vive con i genitori, un fratellino di otto anni e conduce un’esistenza normale tra scuola, giochi e sogni impossibili da domare. Appassionato del supereroe Joe Tenebra, legge i suoi fumetti e segue la serie animata alla TV con una dedizione maniacale. Innamorato segretamente di Lilly, la ragazzina dai capelli rossi, inizia a pensare che qualcosa non giri più per il verso giusto quando la sua vita viene improvvisamente messa in subbuglio da una serie di avvenimenti difficili da interpretare: la comparsa sulla nuca di una profonda cicatrice che brucia come un tizzone ardente, le apparizioni di bruchi, formiche, falene e corvi nei luoghi più impensabili, i brutti sogni popolati da frotte di fantasmi, zombie e vampiri. Cosa sta succedendo intorno a lui e dentro la sua testa? Quello che Corrado ignora è il suo passato. Un passato di morte e di rinascita cancellato dall’incantesimo di un Uncinato. Ludwing Molbrath non ha dimenticato la sconfitta. Per vendicarsi de IL CLAN DEI CARI ESTINTI, tesse la sua intricata tela intorno al piccolo Corrado. Una guerra all’ultimo inganno per entrare in possesso della Formula del Ritorno e distruggere il delicato equilibrio tra Bene e Male.



1)      Come è il tuo rapporto con il Natale, definiscilo con un aggettivo solo? Altalenante.
2)      Presepe o albero? Nessuno dei due. Poco spazio in casa. Pigrizia cronica.
3)      Albero vero o finto? Quando mi è capitato di farlo – perché qualcuno se ne occupava al posto mio – rigorosamente finto.
4)      Ami più fare regali o ricevere regali? Che tipo di regali? Preferisci la sorpresa o suggerisci a qualcuno i tuoi desideri? Amo molto di più farli. Riceverli è una gioia molto più rarefatta. Se vuoi farmi felice regalami libri, fumetti o pupazzi di plastica. Preferisco la sorpresa in alcuni casi, in altri, indirizzo io per evitarmi problemi e delusioni.
5)      Ami ricevere libri o preferisci comprarteli? Hai mai ricevuto un libro che non sei riuscito a leggere? O un regalo veramente sbagliato? Quale e perché? O uno che invece è stata una  bella sorpresa inaspettata? Amo ricevere libri come adoro comprarli. Ho ricevuto molti libri che non ho amato leggere e anche regali sbagliati: un idromassaggio per i piedi… è ancora chiuso nella scatola. Mai usato. Un regalo inaspettato? Un buono da spendere in libreria. Pura gioia.
6)      Come si intitola il romanzo che hai scritto e vorresti consigliare come regalo di Natale? La maledizione del cuore fantasma. Ops, scusate… c’è Tim Burton al telefono.
7)       Cosa ha di particolare il tuo romanzo per finire sotto l’albero di Natale? A chi è adatto? Il mio romanzo è una fiaba dark adatta a bambini dai zero ai 99 anni. Nessun limite e nessun target. La fantasia non ha età. Ps. Per Natale, la casa editrice, ha proposto un’offerta per comprare i due romanzi della serie di Sad con lo sconto del 30% con spedizione con corriere compresa nel prezzo. Un’occasione unica. Visitate la pagina FB della Watson per scoprire qualcosa di più.
8)      Ti è piaciuto scriverlo? Da dove nasce la storia? Mi è piaciuto moltissimo scriverlo. La storia parte da un fatto reale. Un brutto momento che ho metabolizzato inventandomi Sad e il mondo dei morti solo un po’.
9)      Ci doni un piccolo l’incipit che ci lasci la voglia di leggere?

Una fitta al petto fu il primo segnale d’allarme. Il primo ma non l’unico. Eleanor si piegò sullo scrittoio e cercò di non perdere il contatto con la realtà. Vedeva le candele accese sui bracci di un vecchio candelabro, la penna stilografica sulle pagine del diario dov'era solita annotare le novità del cimitero prima di andare a dormire, la tazza con un infuso di erbe preparato dalle amorevoli mani di Isotta e, infine, le sue dita contratte al centro del petto per contenere un dolore improvviso.
Uno strappo. Aveva sentito uno strappo all’altezza dello sterno, netto e preciso.
Come poteva sbagliarsi?
Il suo cuore smarrito batteva palpiti misteriosi in un luogo lontano; il sangue scorreva forte e vitale. Che cosa succedeva nel silenzio di quella cella solitaria? Stava forse immaginando qualcosa di impossibile? Un ricordo? Uno spasmo muscolare capace di far sentire la gamba persa a un povero amputato?
Cercò di alzarsi dalla sedia per raddrizzare la schiena e mettere alla prova la fitta di dolore. Sarebbe scomparsa o… ?
Ci riuscì. Barcollò come una nave in balia della tempesta e lentamente, muovendosi con cautela verso la porta di legno, tentò di chiamare Isotta che cucinava nella sala principale della cripta. Un fiotto di sangue salì dalla gola verso la bocca ed esplose sulla parete e sul pavimento.
«No! Non può capitare davvero» pensò Eleanor, un attimo prima di perdere l’equilibrio e crollare tra la libreria e la poltrona.
Il tonfo allarmò Isotta.
 «Madame? Tutto bene?» chiese la ragazza.
Eleanor tentò di parlare, ma il sangue e le fitte di dolore le impedirono di articolare qualsiasi parola. Passarono pochi secondi e la vista si appannò inesorabilmente.
«Aiuto…» pensò invano, una mano artigliata sul petto e un’altra protesa verso la porta chiusa.
«Ha bisogno di qualcosa?»
Quella frase fu l’ultima cosa che sentì prima di scivolare in un limbo oscuro che cancellava tutti i suoni e gli odori del mondo.

10)  Una volta scartato, aperto e ammirato con soddisfazione il tuo libro, un lettore, per gustarlo al meglio, con cosa lo potrebbe accompagnare, una musica, un profumo ecc? O dove sarebbe magico leggerlo se potesse scegliere un luogo o una stanza? Per goderselo in pieno dovrebbe ascoltare un disco di David Bowie, bere un bicchiere di vino rosso, denso e aromatico, e leggerlo davanti al caminetto acceso. I corvi osservano.



BREVE BIOAUTORE
Carlo Deffenu lavora nel ramo della ristorazione e vive ad Alghero. Nel 2011 ha vinto il torneo letterario IoScrittore organizzato da GeMS e il suo romanzo è uscito in eBook con il titolo “Un posto molto lontano da qui”. Nel giugno 2013, lo stesso romanzo, rivisto e ampliato, è uscito in cartaceo per Farnesi Editore con il titolo “Domani sarà un giorno perfetto”. Per due anni cura un progetto di scrittura creativa con i detenuti del carcere di massima sicurezza di Nuchis (OT) che sfocerà nella pubblicazione di un romanzo corale intitolato “I ricordi non bussano”, edito da Iniziative Editoriali. Nel giugno del 2015 pubblica il romanzo “Il clan dei cari estinti” con la Watson Edizioni e nel marzo 2016 una raccolta di racconti (“Uno sputo di cielo”) dove riunisce 25 autori e 12 artisti per raccogliere fondi per l’orfanotrofio di Betlemme. Nel mese di novembre del 2016 esce il suo ultimo romanzo, sempre la Watson Edizioni, intitolato “La maledizione del cuore fantasma”. A marzo del 2018, uscirà il suo nuovo romanzo, edito da Alter Ego Edizioni.

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giovedì 21 dicembre 2017

Sotto l'albero di Natale con "La locanda di Asellina" di Rosa Tiziana Bruno


con

La locanda di Asellina 
 di Rosa Tiziana Bruno
CASA EDITRICE La Medusa Editrice  Anno 2017


Il libro è molto carino, a partire dalla copertina, e dopo questa intervista mi è venuta voglia di leggerlo! L'autrice ha vinto molti premi ed è stato per me un onore ospitarla nel mio blog.


Breve sinossi a cura dell’autore:
Immaginiamo di essere padroni del tempo e di poterlo percorrere a ritroso fino a trovarci alle falde del Vesuvio, nella città di Pompei, provincia dell’impero romano. Anno 69 d. C.
Appena arrivati, incontriamo una madre che indaga su fatti misteriosi, insieme ai suoi tre figlioli. Si tratta di Asellina, una donna realmente esistita, che gestiva una locanda proprio nel centro della città. Seguendo gli aromi della cucina di Asellina, esploriamo la civiltà di Pompei da angolazioni davvero accattivanti.
Le ricette contenute nel libro si collegano agli episodi avventurosi, proponendo un viaggio attraverso temi importanti come uguaglianza sociale, convivenza pacifica, libertà, giustizia, incontro tra culture, globalizzazione.
Il romanzo è anche un’occasione per riflettere sull’importanza del ruolo femminile nella Storia dell’umanità, di cui spesso non si parla. Ma la Storia è stata fatta da uomini e donne insieme!
In appendice sono presenti le ricette della cucina dell’epoca, fedelmente ricostruite e facili da preparare ancora oggi, ritrovando un modo di alimentarsi naturale e gustoso.


1)      Come è il tuo rapporto con il Natale, definiscilo con un aggettivo solo? Appassionato
2)      Presepe o albero? Entrambi
3)      Albero vero o finto? Finto, costruito da me con materiali naturali (legno, stoffa, vetro)
4)      Ami più fare regali o ricevere regali? Farli, ma anche riceverli mi riempie di gioia.
Che tipo di regali? Preferisci la sorpresa o suggerisci a qualcuno i tuoi desideri? Assolutamente preferisco la sorpresa!
5)      Ami ricevere libri o preferisci comprarteli? Preferisco comprarli, decisamente. Hai mai ricevuto un libro che non sei riuscito a leggere? O un regalo veramente sbagliato? Quale e perché? Era una mantella grande e orrida, con colori tristissimi, talmente brutta che non riuscivo ad immaginarla nemmeno come coperta da divano.
O uno che invece è stata una bella sorpresa inaspettata? Ricordo ancora l’emozione che provai entrando nella mia cameretta, una sera di dicembre. La libreria in ciliegio che tanto desideravo era lì, attaccata alla parete, ancora vuota di libri ma piena dell’amore immenso di mia madre.
6)      Come si intitola il romanzo che hai scritto e vorresti consigliare come regalo di Natale?
La locanda di Asellina
7)       Cosa ha di particolare il tuo romanzo per finire sotto l’albero di Natale? A chi è adatto?
E’ il primo romanzo storico ambientato nella Pompei dell’Impero romano che ha per protagonista un personaggio femminile realmente esistito: una donna imprenditrice che con la sua storia ci fa entrare nel mondo dell’antichità facendoci scoprire usanze, pensieri, giochi e ricette buonissime. Possono leggerlo tutti, dai 9 ai 99 anni. E ha vinto il premio come miglior libro per ragazzi italiano al Gourmand World Awards 2018.
8)      Ti è piaciuto scriverlo? Da dove nasce la storia? Mi sono divertita tantissimo. L’idea nasce dalla mia passione per la Storia, una disciplina viva e meravigliosa.
9)      Ci doni un piccolo l’incipit che ci lasci la voglia di leggere? Nessun incipit, adoro sorprendere i miei lettori. Vi anticipo soltanto che il romanzo inizia con un mistero da svelare, accadono fatti inspiegabili e preoccupanti e Asellina decide di indagare. il mistero diventa sempre più fitto fino a che uno dei figlioli di Asellina non ha un’idea geniale per risolvere la situazione. Suspense e buon cibo, ecco.
10)  Una volta scartato, aperto e ammirato con soddisfazione il tuo libro, un lettore, per gustarlo al meglio, con cosa lo potrebbe accompagnare, una musica, un profumo ecc? O dove sarebbe magico leggerlo se potesse scegliere un luogo o una stanza?
Direi che può leggerlo in qualunque angolo della casa ci siano profumi intensi, specie profumi di cibo buono e spezie: pane caldo, cannella, cioccolato, fichi, mele.
Oppure anche in un luogo dove tutti questi profumi non ci sono, per immaginarli immergendosi nella lettura.






BREVE BIO/ FOTO AUTORE
Autrice di racconti fiabeschi e saggi sull'educazione, conduce studi sull'uso della fiaba nella didattica.
E' formatrice di insegnanti presso il Comune di Roma; ha collaborato con le riviste  I nuovi orizzonti della scuola, Paesaggi Educativi, Education 2.0; fa parte dell'ICWA (Associazione Italiana Scrittori per Ragazzi).
Ha vinto due premi prestigiosi:
- L’International Writers Awards, assegnato dall’Institute for Education, Research and Scolarship (IFERS) di Los Angeles
e
- Il Gourmand World Awards, miglior libro italiano per ragazzi 2018
In Italia ha pubblicato con:
Einaudi, LaMargherita, Notes, Paoline, Il Ciliegio, Matilda, Alfasessanta
All'estero ha pubblicato con:
Aljibe (Spagna), IGIglobal (U.S.A.), Dar Al Manhal (Giordania)