domenica 17 dicembre 2017

Sotto l'albero di Natale con "Lois e Luke-Giro di vite" di Annemarie De Carlo


con il nuovo romanzo di una mia amica.
Esce il 18 dicembre, non l'ho ancora letto
ma sono certa che la scrittura curata e la storia intrigante vi prenderà.
Annemarie non delude mai  




LOIS & LUKE – Giro di vite AUTORE Annemarie De Carlo
CASA EDITRICE  goWare .Anno 2017

Breve sinossi a cura dell’autore: Lois e Luke si incontrano sulle tavole di un palcoscenico a New York. Entrambi arrivano da un’infanzia maltrattata e l’incontro delle loro mancanze diventa subito amore. Jock, padre di Luke, poliziotto omofobo e feroce, scopre l’omosessualità del figlio e lo pesta a sangue, tanto da fargli perdere la memoria. Lois cerca disperatamente di ritrovare il suo ragazzo, ma Jock ha fatto sparire di lui ogni traccia. I due ragazzi sembrano destinati a non rivedersi mai più. Morbida e lieve la scrittura di Annemarie De Carlo si presta a un Male to Male classico, un gay romance delicato dalle tinte nere e fucsia.



Come è il tuo rapporto con il Natale, definiscilo con un aggettivo solo? Famigliare.
1)      Presepe o albero? Albero.
2)      Albero vero o finto? Finto
3)      Ami più fare regali o ricevere regali? Che tipo di regali? Preferisci la sorpresa o suggerisci a qualcuno i tuoi desideri?
Farli, e cercare per ciascuna persona il regalo perfetto. Non è facile, ci provo, non sempre ci riesco. E preferisco di gran lunga la sorpresa.
4)      Ami ricevere libri o preferisci comprarteli? Hai mai ricevuto un libro che non sei riuscito a leggere? O un regalo veramente sbagliato? Quale e perché? O uno che invece è stata una  bella sorpresa inaspettata? Mi compro tanti libri – leggo solo in ebook ormai da anni – e preferisco comprarmeli io, anche perché non credo me li regalerebbero gli altri, visto che leggo quasi solo in lingua inglese e soprattutto romance di autori che seguo da tempo. Di libri che ho abbandonato perché non sono mai riuscita a leggere ce ne sono parecchi. Regali sbagliati? A parte il vaso simil-cinese regalato da una prozia a mio marito per il matrimonio, no, non ho mai ricevuto regali veramente sbagliati. Sorpresa inaspettata, anche se un po’ me lo aspettavo, il nuovo Kindle Fire per leggere ebook e navigare in internet. Adesso aspetto l’abbonamento alla rete, però :D
5)      Come si intitola il romanzo che hai scritto e vorresti consigliare come regalo di Natale?
Il romanzo, LOIS & LUKE – Giro di vite, che uscirà il 18 dicembre 2017 per i tipi di goWAre, appartiene alla collana Lgbt, curata in goWare da Luigi Romolo Carrino, autore eccezionale di romanzi mainstream. Il mio libro è un Male to Male, racconta infatti la storia d’amore tra Lois, ragazzino dal passato macchiato dalla morte violenta della madre, una ballerina rimasta incinta per sbaglio e Luke, figlio invece di una ex-fotomodella e un poliziotto e che fin da piccolo viene trascinato da un set fotografico all’altro in virtù della sua incredibile bellezza. Due ragazzi che vivono la loro avvenenza come una sorta di fatalità e che quando si incontrano, innamorandosi, riescono a dare un senso alla loro vita attraverso il sentimento che li lega. Ma la violenza e l’omofobia sono sempre dietro l’angolo e i due ragazzi se ne renderanno conto presto, rischiando di perdere quell’amore che li ha fatti sentire così vivi.
6)       Cosa ha di particolare il tuo romanzo per finire sotto l’albero di Natale? A chi è adatto?
E’ una storia d’amore, prima di tutto, tra due ragazzi – Luke ha 21 anni, Lois poco più di 18 quando si conoscono – ma anche la fotografia di un modo di vivere, di pensare. La madre di Luke è ossessionata dalla bellezza del figlio e dalla voglia di emergere e questo peserà sul figlio come un macigno, rischiando di tarpargli le ali; la morte violenta della madre di Lois, e il conseguente allontanamento del bambino da coloro che riteneva famiglia e casa rischieranno di annientarlo. Quindi è la storia anche di cadute e rinascite, a volte attraverso l’amore, a volte solo grazie alla forza di volontà.
7)      Ti è piaciuto scriverlo? Da dove nasce la storia?
Quando ho finito di scriverlo ho pianto. Ero disperata. Amavo così tanto i miei “ragazzi” da non volerli lasciare. Ho per un po’ di tempo meditato se scrivere un sequel ma poi ho lasciato stare. Lois e Luke adesso sono in giro per il mondo a godersi la vita. J
8)      Ci doni un piccolo l’incipit che ci lasci la voglia di leggere?
Entrò in scena lievemente abbattuto e curvo su se stesso. Non sapeva spiegare il perché di quella strana sofferenza. Come poteva l’assenza di una persona conosciuta da poco condizionarlo così tanto? Lanciò quasi con rabbia verso il pubblico le prime battute che gli spettavano senza rivolgere agli astanti alcun tipo di attenzione. Il suo malumore gli impediva infatti di scrutarne i volti e non gli importava se le reazioni della platea sarebbero state di disagio o disapprovazione. Voleva Lois, sul palco con lui, adesso. E Lois non c’era. Lo scambio con Henrietta/Enessa a un certo punto prevedeva che alzasse lo sguardo e lo rivolgesse verso la parte opposta al palco, formulasse una domanda a cui avrebbe risposto lui stesso ma che la platea avrebbe considerato a lei indirizzata. E nel    farlo lo vide. Era lì, in prima fila, tra persone di ogni nazionalità, colore ed età: Lois. Una stella che brillava in mezzo all’oscurità del teatro. E lo guardava con tale ammirazione e devozione da farlo fremere di orgoglio e lussuria. Fu allora che Luke provò un guizzo interiore potente. Vedere quello sguardo, sentire quegli occhi adoranti su di sé lo scosse nel profondo. Riprese a recitare rivolgendosi a Lois e a lui solo. Il resto del mondo era scomparso, esistevano solo loro due. E ad entrambi parlò, gridò, cantò in un monologo di desiderio e struggimento. Quando il sipario fu calato e il pubblico si alzò in piedi in un’ovazione entusiasta richiamando gli attori per ben tre volte, Luke si accorse che Lois era rimasto seduto, non applaudiva, limitandosi a sorridere, le guance rigate dallo scintillio di una lacrima subito catturata dalle labbra tese in un sorriso commosso ed emozionato.
9)      Una volta scartato, aperto e ammirato con soddisfazione il tuo libro, un lettore, per gustarlo al meglio, con cosa lo potrebbe accompagnare, una musica, un profumo ecc? O dove sarebbe magico leggerlo se potesse scegliere un luogo o una stanza?
A dire il vero, Lois & Luke – Giro di vite ha una sua vera e propria playlist, che su Deezer potete trovarla a questo indirizzo: http://www.deezer.com/it/playlist/2278967402 Ma direi che la colonna sonora che lo rappresenta al meglio è sicuramente Photograph di Ed Sheeran, che ascoltavo quando scrivevo. :D




BREVE BIO/ FOTO AUTORE

Annemarie De Carlo ama leggere, raccontare e scovare manoscritti che la facciano emozionare. Scrive storie d'amore, preferibilmente MM o Lgbt. Vive tra Londra e un paesino della bassa bolognese, imbrigliata tra cani, gatti, un computer scassato, un marito che vorrebbe si dedicasse di più allo shopping e al pilates anziché passare il suo tempo con la testa tra le nuvole e due figli che invece sono orgogliosi di lei e di ciò che fa. I suoi primi due romanzi urban fantasy lgbt sono nati da una folgorazione provocata dall’ascolto di Stardust, canzone di Michael Penniman Holbrook Jr., in arte Mika, cantata da lui in duetto con Chiara Galiazzo a Xfactor. Infatti il cantante anglo-libanese è la sua Musa Ispiratrice. Ha già pubblicato per Amarganta:  Anime alla deriva (ciclo delle Anime vol.1)  e Anime affamate (ciclo delle Anime vol.2), mentre un suo racconto è presente nell’antologia benefica a tematica LGBT Oltre l’arcobaleno Vol.1 e Oltre l’arcobaleno Vol.2 pubblicate da Amarganta e alcune fan fiction sono pubblicate sul suo account Wattpad: https://www.wattpad.com/user/AnnemarieDeCarlo. Ha una pagina Facebook Autore: https://www.facebook.com/AMdecarlo/  Lois & Luke – Giro di vite, pubblicato con goWare è il suo terzo romanzo. 


Nessun commento:

Posta un commento

Ti è piaciuto il post? Lascia un commento :)